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Scrittura privata per la vendita di auto: tutto quello che devi sapere

Renata Liubertaitė

Renata Liubertaitė

Scrittura privata per la vendita di un’auto

Vendere o acquistare un’auto tra privati è in apparenza un’operazione abbastanza semplice: verifichi lo stato del veicolo, concordi il prezzo e chiudi l’affare con una stretta di mano. Tuttavia, senza un accordo scritto, eventuali problemi dopo il passaggio di proprietà possono trasformarsi in spiacevoli contenziosi.

Cosa succede, ad esempio, se dopo la consegna nasce una contestazione sulle condizioni dell’auto, sul chilometraggio, sul prezzo concordato o su un difetto che una delle parti sostiene fosse già presente? Senza un documento scritto, dimostrare quanto effettivamente pattuito può diventare complicato. Per questo è consigliabile predisporre una scrittura privata, ovvero un documento che riporti in modo chiaro e inequivocabile gli elementi essenziali della compravendita.

In questa guida vedremo come redigere una scrittura privata per la vendita di un’auto, quali dati inserire, come formulare la clausola del “visto e piaciuto” e quali verifiche effettuare prima della firma, sia per il venditore sia per l’acquirente.

Controlla la storia del veicolo prima di firmare

Con il report di carVertical puoi scoprire eventuali danni da incidente, manomissioni del contachilometri e altri problemi che potrebbero incidere sul valore e sull’affidabilità dell’auto.

Che cos’è una scrittura privata per la vendita di auto?

La scrittura privata per la vendita di auto è un accordo scritto tra acquirente e venditore che documenta i termini della compravendita, tutelando entrambe le parti in caso di contestazioni. Di norma contiene:

  • i dati delle parti
  • le caratteristiche del veicolo
  • le condizioni dell’auto
  • il prezzo concordato
  • le modalità di pagamento
  • eventuali difetti conosciuti
  • la data prevista per la consegna

Attenzione, però, a non confonderla con l’atto di vendita. La scrittura privata è facoltativa e serve a mettere per iscritto gli accordi tra le parti; l’atto di vendita con firma autenticata, invece, è indispensabile per registrare il passaggio di proprietà. I due documenti sono quindi complementari, ma non alternativi.

Scarica il modello di vendita auto tra privati (PDF)

Usare un modello di vendita auto tra privati standardizzato ti aiuta a presentare in modo chiaro tutti i dati essenziali della compravendita, riducendo il rischio di errori o omissioni.

Puoi scaricare gratuitamente il nostro contratto di vendita auto usata in PDF.

✍🏻 Modello contratto di compravendita auto (PDF)

Scarica il modello gratuito: ti basterà compilarlo e firmarlo per formalizzare l’accordo commerciale.

Scarica il PDF

N.B. Si tratta di un modello redatto a fini pratici e non di un modulo ufficiale. Per i contratti di vendita auto tra privati, non esiste un modello obbligatorio predisposto dall’ACI o dal Ministero. Quindi puoi utilizzare anche un modello scaricato online, purché riporti in modo chiaro gli accordi tra acquirente e venditore e sia firmato da entrambe le parti.

Cosa deve contenere il contratto di compravendita?

La scrittura privata per la vendita di un’auto dovrebbe riportare in modo chiaro tutti gli elementi essenziali dell’accordo. Quanto più le informazioni sono dettagliate e precise, tanto più sarà semplice per acquirente e venditore dimostrare quanto effettivamente concordato.

In particolare, il contratto dovrebbe contenere:

  • Dati di venditore e acquirente: nome e cognome, luogo e data di nascita, indirizzo di residenza e codice fiscale. È consigliabile indicare anche gli estremi del documento d’identità e allegarne una copia.
  • Dati del veicolo: marca, modello, targa, numero di telaio (VIN), potenza in kW o CV e chilometraggio rilevato al momento della vendita. Trattandosi di un identificativo fondamentale, il numero di telaio riportato sul veicolo va confrontato con quello indicato sui documenti.
  • Prezzo di vendita: preferibilmente indicato sia in cifre sia in lettere.
  • Modalità di pagamento: è opportuno specificare come e quando verrà effettuato il pagamento, ad esempio tramite bonifico bancario istantaneo o assegno circolare. Se è stato versato un acconto, andrebbero indicati l’importo e le modalità con cui sarà versato il saldo finale.
  • Condizioni del veicolo: è buona prassi descrivere lo stato dell’auto nel modo più accurato possibile, segnalando eventuali difetti, danni, interventi di riparazione rilevanti o altre circostanze note e accettate dall’acquirente.
  • Clausola “visto e piaciuto”: firmando questa clausola, l’acquirente dichiara di aver ispezionato il veicolo e di accettarlo nelle condizioni descritte, fatta salva la responsabilità del venditore per eventuali vizi occulti nascosti in malafede.
  • Data e luogo della firma: i dettagli relativi a quando e dove è stato stipulato il contratto devono figurare prima della firma.

Il testo deve essere redatto in due copie originali, una per il venditore e l’altra per l’acquirente. Verificato il suo contenuto, le parti possono procedere alla firma del documento. È preferibile che la firma sia apposta alla fine del testo e che eventuali correzioni siano concordate e siglate da entrambe le parti, in modo da evitare future contestazioni.

Controlla la storia dell’auto con carVertical prima di firmare

Prima di firmare la scrittura privata, è importante assicurarsi che quanto dichiarato dal venditore riguardo al veicolo sia esatto. Un’ispezione visiva e un giro di prova sono ovviamente indispensabili, ma non sempre rivelano informazioni essenziali sulla storia dell’auto, come incidenti pregressi, riparazioni importanti o possibili discrepanze nel chilometraggio.

A tal fine, può essere utile procurarsi un report sullo storico del veicolo. Confrontare le informazioni del report con i dati della scrittura privata permette all’acquirente di effettuare una valutazione più consapevole prima della firma. In caso di eventuali discrepanze rispetto alle dichiarazioni del venditore, l'acquirente potrà chiedere chiarimenti prima di prendere una decisione definitiva.

Per avere un’idea delle informazioni incluse nel documento, è possibile consultare un esempio del report.

È bene ricordare, tuttavia, che un report sullo storico dell’auto non sostituisce il controllo diretto del veicolo, l’esame della documentazione e, quando opportuno, la valutazione di un meccanico o di un professionista qualificato. Ma se utilizzato insieme a queste verifiche, il report può rendere la compravendita più trasparente.

Controlla il numero di telaio (VIN)

Evita problemi imprevisti verificando la storia del veicolo prima dell’acquisto. Ottieni subito il tuo report con carVertical.

Scegli se inserire il numero di telaio o la targa

IT

Come compilare correttamente la scrittura privata per vendita auto?

Dopo aver verificato che lo storico del veicolo non presenti anomalie rilevanti, puoi procedere con il contratto. Se ti stai chiedendo come compilare una scrittura privata per la vendita di auto, sappi che è un’operazione abbastanza semplice, purché tutte le informazioni essenziali vengano riportate con esattezza: un documento accurato aiuta a dimostrare gli accordi raggiunti tra le parti e a prevenire contestazioni.

Per compilare correttamente la scrittura privata:

  1. 1.Inserisci i dati identificativi di venditore e acquirente, ossia nome e cognome, luogo e data di nascita, indirizzo di residenza e codice fiscale.

  2. 2.Riporta i dati del veicolo, come marca, modello, targa, numero di telaio (VIN), potenza e chilometraggio rilevato al momento della vendita.

  3. 3.Indica il prezzo concordato, sia in cifre sia in lettere.

  4. 4.Registra la data esatta di consegna del veicolo.

  5. 5.Specifica le modalità di pagamento, precisando tempi e strumenti utilizzati, ad esempio bonifico bancario, assegno circolare o altra modalità concordata.

  6. 6.Descrivi lo stato del veicolo, segnalando eventuali difetti, danni o riparazioni rilevanti già noti al momento della vendita.

  7. 7.Inserisci la clausola “visto e piaciuto”, con cui l’acquirente dichiara di aver visionato il veicolo e di accettarlo nelle condizioni descritte.

  8. 8.Indica la data e il luogo della sottoscrizione.

  9. 9.Stampa due copie originali identiche del documento.

  10. 10.Controlla che tutti i dati siano corretti e completi.

  11. 11.Firma entrambe le copie e conserva un originale.

💡 Importante

La scrittura privata non sostituisce l’atto di vendita. La prima serve a documentare gli accordi tra le parti; il secondo, con firma autenticata del solo venditore, è invece necessario per registrare il passaggio di proprietà del veicolo.

Consigli per chi acquista

Acquistare un’auto usata da un privato richiede alcune cautele, in modo da evitare brutte sorprese. Segui questa pratica check-list per affrontare ogni fase dell’acquisto in totale tranquillità: dalla valutazione dell’annuncio al passaggio di proprietà.

Prima dell’appuntamento con il venditore

Alcuni controlli preliminari possono aiutarti a individuare eventuali anomalie e a evitare perdite di tempo.

  • Leggi attentamente l’annuncio: valuta il prezzo in base alle caratteristiche indicate, all’anno di immatricolazione e al chilometraggio e confrontalo con la media di mercato. Diffida di prezzi troppo bassi o descrizioni poco chiare.
  • Procurati la documentazione in anticipo: se possibile, chiedi in anticipo storico delle revisioni, libretto dei tagliandi e fatture delle manutenzioni.
  • Prepara le domande da porre: informati sull’uso abituale dell’auto, sul numero di precedenti proprietari e su eventuali incidenti, riparazioni importanti o modifiche effettuate.

Scopri anche le truffe più comuni nell’acquisto di auto usate, per poter riconoscere tempestivamente i segnali di rischio.

Durante l’ispezione

Quando esamini l’auto:

  • Confronta le sue condizioni reali con le informazioni ricevute.
  • Controlla che i dati del veicolo corrispondano a quelli riportati nella documentazione, compreso il numero di telaio (VIN).
  • Esamina la carrozzeria e gli interni, prestando attenzione a segni di ruggine, usura anomala, differenze di verniciatura o allineamenti irregolari tra i pannelli. Se presenti, potrebbero indicare precedenti riparazioni o danni da incidente.

Se non hai competenze tecniche specifiche, valuta di farti accompagnare da una persona esperta o di far controllare l’auto da un meccanico di fiducia per una diagnosi computerizzata.

⚠️ Importante

Il numero di telaio riportato nel contratto e nei documenti deve corrispondere a quello presente sul veicolo, ad esempio sul parabrezza o sul telaio della portiera. Chiarisci eventuali discrepanze prima di procedere con l’acquisto.

Durante il test drive

Un giro di prova ti permette di valutare il comportamento dell’auto su strada e di individuare eventuali segnali che necessitano di un controllo più approfondito.

Presta particolare attenzione a:

  • Sterzo e freni: verifica che l’auto risponda in modo fluido e immediato ai comandi.
  • Frizione e cambio: controlla che le marce si inseriscano senza strappi o resistenze.
  • Spie del cruscotto: assicurati che, dopo l’avviamento, non rimangano accese spie relative a motore, ABS o airbag.
  • Rumori strani: fai caso a eventuali colpi secchi, scricchiolii o vibrazioni, in particolare su strade sconnesse o dossi.
  • Avviamento a freddo e a caldo: quando possibile, verifica il comportamento del motore in entrambe le condizioni.
  • Tipi di percorso: alterna tratti urbani ed extraurbani per valutare accelerazione, frenata, stabilità e comfort di guida.

Se emergono dubbi o anomalie, richiedi un controllo da parte di un meccanico o di un professionista qualificato prima di firmare la scrittura privata.

Al momento della firma

Se decidi di procedere con l’acquisto, segui questi passaggi:

  • Controlla attentamente il contratto: verifica che prezzo, chilometraggio, condizioni del veicolo, modalità di pagamento e data di consegna corrispondano a quanto concordato e che nel documento non compaiano spazi vuoti o campi non compilati.
  • Chiarisci i limiti della garanzia per vizi: secondo l’articolo 1490 del Codice Civile il venditore deve garantire che il bene sia esente da vizi che lo rendano inadatto all’uso o che ne riducano sensibilmente il valore. Questa garanzia, però, non opera se l’acquirente è a conoscenza del difetto o se questo è facilmente riconoscibile, a meno che il venditore non abbia dichiarato che il veicolo ne fosse privo. La clausola “visto e piaciuto” può limitare la possibilità di contestare determinati difetti, ma non tutela il venditore in caso di dichiarazioni false o di difetti occultati intenzionalmente.
  • Conserva una copia firmata del contratto: predisponi due copie identiche, firmate da entrambe le parti, e trattienine una completa di eventuali allegati. In questo modo, avrai tra le mani la prova degli accordi sottoscritti.
  • Verifica le modalità del passaggio di proprietà: la sola scrittura privata non è sufficiente per trasferire la proprietà del veicolo. È necessario un atto di vendita con firma del venditore autenticata secondo le modalità previste dalla legge. L’operazione può essere effettuata anche presso uno Sportello Telematico dell’Automobilista (STA), dove autentica e registrazione del passaggio di proprietà possono avvenire contestualmente.

Dopo l’acquisto

Conclusa la compravendita, restano alcuni adempimenti importanti:

  • Verifica l’atto di vendita: assicurati che sia stato sottoscritto e che la firma del venditore venga autenticata tramite lo STA, l’Ufficio Anagrafe del Comune, un notaio o un’agenzia di pratiche auto abilitata.
  • Completa il passaggio di proprietà: la richiesta di trascrizione del passaggio di proprietà deve essere effettuata entro 60 giorni dall’autenticazione della firma del venditore.
  • Attiva l’assicurazione RC Auto prima di metterti alla guida: la polizza non si trasferisce automaticamente con l’atto di vendita. Prima di circolare, sottoscrivi una polizza, ricordando che in determinate situazioni è possibile usufruire dei benefici previsti dalla Legge Bersani per la classe di merito.
  • Conserva tutta la documentazione: archivia la scrittura privata, l’atto di vendita, il Documento Unico, l’attestazione del pagamento e l’assicurazione in un’unica cartellina.

Consigli per chi vende

Per vendere un’auto usata non basta trovare un acquirente e accordarsi sul prezzo. Dalla pubblicazione dell’annuncio al passaggio di proprietà, ogni fase va gestita con attenzione per ridurre il rischio di contestazioni e tutelarsi da eventuali responsabilità future.

Per una panoramica più completa, consulta anche la nostra guida su come vendere un’auto.

Prima della vendita

Prima di pubblicare l’annuncio, raccogli tutta la documentazione disponibile e verifica le informazioni relative al veicolo. Una descrizione completa e trasparente facilita la trattativa e riduce il rischio di contestazioni.

  • Descrivi l’auto con precisione: indica caratteristiche, chilometraggio, stato d’uso ed eventuali difetti, incidenti, riparazioni o interventi di manutenzione rilevanti.
  • Prepara i documenti: tieni a portata di mano il Documento Unico (DU) o la documentazione di circolazione e proprietà, i tagliandi, le revisioni, le fatture degli interventi effettuati e, se disponibile, un report sullo storico del veicolo.
  • Pubblica un annuncio completo: utilizza foto aggiornate e di buona qualità, specificando modalità e orari di contatto.

⚠️ Importante

Indica che l’auto non ha subito incidenti solo se ne hai la certezza assoluta. Dichiarazioni inesatte possono comportare responsabilità legali e rendere inefficaci alcune clausole di tutela.

Durante la trattativa

Una volta trovato un acquirente, prima di firmare qualsiasi documento, chiarisci tutti gli aspetti della vendita.

  • Definisci cosa è compreso nel prezzo: indica se sono inclusi pneumatici aggiuntivi, cerchi, accessori, seconda chiave o altre dotazioni.
  • Gestisci con attenzione la prova su strada: verifica che l’acquirente abbia una patente valida e accompagnalo durante il test drive.
  • Metti gli accordi per iscritto: specifica gli eventuali lavori da eseguire prima della consegna o gli accessori inclusi nella vendita.

Stesura del contratto di vendita auto

La scrittura privata deve riportare in modo chiaro tutti gli accordi raggiunti.

  • Compila il contratto in ogni sua parte: non lasciare spazi vuoti e controlla che i dati delle parti, le informazioni sul veicolo, il prezzo, il chilometraggio, le condizioni dell’auto e le modalità di pagamento siano corretti.
  • Indica i difetti già noti: descrivi eventuali danni, anomalie, usura significativa o riparazioni rilevanti di cui sei a conoscenza. Concorda con la controparte l’inserimento della clausola “visto e piaciuto”, sapendo però che non esclude le responsabilità del venditore per eventuali vizi occulti del veicolo.
  • Indica la data effettiva di consegna del veicolo, così da evitare contestazioni sul momento del trasferimento del possesso.
  • Predisponi la documentazione per il passaggio di proprietà: la scrittura privata documenta gli accordi tra acquirente e venditore, ma non sostituisce gli adempimenti necessari per il trasferimento della proprietà. A tal fine occorre un atto di vendita idoneo riportante la firma autenticata del venditore. Lo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) permette di effettuare contemporaneamente sia l’autentica, sia la richiesta di registrazione del passaggio di proprietà.

Pagamento e consegna dell’auto

Per evitare ogni sorta di problemi in una fase così delicata, segui questi passaggi:

  • Verifica che l’importo concordato sia stato accreditato per intero sul tuo conto corrente.
  • Consegna all’acquirente l’auto, le chiavi, gli accessori inclusi nella vendita e tutta la documentazione concordata, non solo il Documento Unico (DU), ma anche eventuali libretti di manutenzione e certificati di revisione.

⚠️ Importante

Non consegnare il Certificato di Proprietà (CdP) o il Documento Unico prima di aver ricevuto per intero l’importo concordato. In caso contrario, rischi di perdere il controllo legale del veicolo.

Dopo la vendita

A vendita effettuata, assicurati di completare questi ultimi passaggi:

  • Accertati che l’acquirente provveda alla trascrizione del passaggio di proprietà al PRA entro 60 giorni dall’autentica della tua firma sull’atto di vendita. In caso contrario, risulterai ancora intestatario del veicolo nei pubblici registri, con possibili conseguenze amministrative e fiscali e difficoltà nella gestione di multe o altri addebiti.
  • Comunica la vendita alla tua compagnia assicurativa e presenta la documentazione richiesta. A seconda delle condizioni contrattuali, potrai richiedere il rimborso della quota di premio non goduta, trasferire la polizza su un altro veicolo di tua proprietà o cederla all’acquirente.
  • Conserva tutta la documentazione della vendita, compresi scrittura privata, atto di vendita, prova del pagamento e documenti relativi al passaggio di proprietà.

⚠️ Importante

Conserva sempre una copia dell’atto di vendita e della documentazione comprovante il trasferimento del veicolo. Potranno rivelarsi utili in caso di eventuali contestazioni o problemi nella registrazione del passaggio di proprietà.

Consegna dell’auto: check-list definitiva

La consegna dell’auto è la fase in cui si concretizza la compravendita. Prima di consegnare il veicolo, il venditore dovrebbe verificare di aver completato tutti gli adempimenti essenziali:

  • Verificare l’avvenuto pagamento.
  • Firmare la scrittura privata in due copie originali.
  • Sottoscrivere l’atto di vendita.
  • Autenticare la propria firma sull’atto di vendita.
  • Consegnare il Documento Unico (DU)/Certificato di Proprietà.
  • Consegnare l’ulteriore documentazione dell’auto.
  • Consegnare tutte le chiavi disponibili.
  • Consegnare gli accessori inclusi nella vendita.
  • Scattare alcune foto del veicolo per documentarne lo stato al momento della consegna.
  • Verificare l’avvenuta registrazione del passaggio di proprietà presso il PRA.
  • Archiviare tutta la documentazione relativa alla vendita.

Consiglio pratico: se possibile, assicurati che pagamento, autenticazione della firma e registrazione del trasferimento di proprietà avvengano tutti nella stessa giornata. In questo modo, ridurrai il rischio di inconvenienti e avrai la certezza che tutti i passaggi fondamentali della vendita siano stati completati correttamente.

Passaggio di proprietà

La firma dell’atto di vendita rappresenta solo il primo passo per il cambio di intestazione di un veicolo: per rendere la transazione efficace a tutti gli effetti di legge, è obbligatorio registrare il passaggio di proprietà al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) e aggiornare i dati negli archivi della Motorizzazione Civile.

Procedura e scadenze obbligatorie

La richiesta di registrazione deve essere presentata entro 60 giorni dalla data di autenticazione della firma del venditore sull’atto di vendita. La pratica può essere gestita direttamente presso lo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA). Una volta completata, viene rilasciato il Documento Unico di circolazione e di proprietà (DU) aggiornato con i dati del nuovo intestatario.

Rispettare i termini previsti è fondamentale per entrambe le parti. Il ritardo può infatti comportare l’applicazione di sanzioni e maggiorazioni a carico dell’acquirente. Inoltre, pur avendo alienato l’auto, il venditore continuerà a risultare come suo proprietario e sarà ritenuto responsabile del pagamento del bollo e delle eventuali infrazioni al codice della strada commesse dall’acquirente.

Autenticazione della firma

Per procedere con la trascrizione al PRA è indispensabile un atto di vendita con firma autenticata del venditore.

L’autenticazione può essere effettuata presso:

  • gli uffici STA o le delegazioni ACI
  • l’ufficio anagrafe del Comune
  • un notaio
  • un’agenzia di pratiche auto abilitata

L’atto di vendita può assumere la forma di dichiarazione unilaterale di vendita oppure di contratto sottoscritto da entrambe le parti.

Costi

Il costo del passaggio di proprietà varia a seconda della potenza del veicolo in kW e della provincia di residenza.

Voci fisse:

  • Emolumenti ACI: 27,00 euro.
  • Imposte di bollo: 16,00 € per il rilascio del Documento Unico, 32,00 € per la presentazione dell’istanza unificata e altri 16,00 € per l’autenticazione della firma.
  • Diritti di Motorizzazione: 10,20 euro.

Voci variabili:

  • IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione): l’importo base è pari a 150,81 euro per i veicoli fino a 53 kW e aumenta di circa 3,51 euro per ogni kW in più. Inoltre, le province possono maggiorare l’importo base fino al 30%.
  • Costi di agenzia: da aggiungere al totale per chi si rivolge a un’agenzia di pratiche auto abilitata o a una delegazione ACI.

Salvo diverso accordo tra le parti, i costi del passaggio di proprietà e dell’IPT sono a carico dell’acquirente.

Assicurazione

La polizza RC Auto del precedente proprietario non si trasferisce automaticamente all’acquirente. Il venditore può:

  1. 1.Risolvere il contratto e chiedere il rimborso della quota di premio non goduta.

  2. 2.Trasferire la polizza su un altro veicolo di sua proprietà.

  3. 3.Cederla al nuovo acquirente (se previsto dalla compagnia assicurativa).

A meno che non si verifichi la terza opzione, l’acquirente dovrà attivare una polizza assicurativa prima di mettersi alla guida. Chi circola senza copertura RC Auto rischia una sanzione da 866 a 3.464 euro, oltre al possibile sequestro del veicolo. Se ricorrono i requisiti previsti dalla Legge Bersani, l’acquirente può accedere tramite un familiare convivente a una classe di merito più favorevole e ridurre così il costo della nuova polizza.

Se desideri approfondire costi, procedure e normativa, consulta la nostra guida al passaggio di proprietà auto.

Errori comuni da evitare

Nella compravendita di un’auto usata, anche una piccola svista burocratica o contrattuale può generare contestazioni, sanzioni o rallentare il passaggio di proprietà. Ecco gli errori più frequenti e come evitarli:

  1. 1.Lasciare campi in bianco nell’atto: assicurati che tutti i dati siano corretti e completi e che non rimangano spazi vuoti. Questi potrebbero essere compilati successivamente e diventare fonte di contestazioni.

  2. 2.Redigere una sola copia della scrittura privata: venditore e acquirente devono ricevere ciascuno una copia originale subito dopo la firma, a tutela di entrambi in caso di future contestazioni.

  3. 3.Confondere la scrittura privata con l’atto di vendita: la scrittura privata non trasferisce di per sé la proprietà legale del veicolo. A tal fine è necessario l’atto di vendita con firma autenticata del venditore da registrare al PRA.

  4. 4.Descrivere in modo generico le condizioni dell’auto: clausole vaghe che non specificano lo stato reale del veicolo ti espongono al rischio di contestazioni. Per evitarle, può essere utile inserire nella scrittura privata la clausola “visto e piaciuto” e indicare chiaramente gli eventuali difetti noti.

  5. 5.Omettere difetti o vizi conosciuti: se il venditore nasconde intenzionalmente danni o problemi del veicolo, resta responsabile anche in presenza di una clausola di esclusione della garanzia.

  6. 6.Non denunciare tempestivamente i vizi occulti: in presenza di un difetto grave non dichiarato, l’acquirente deve contestarlo entro otto giorni dalla scoperta tramite raccomandata A/R o PEC, pena la perdita del diritto alla garanzia.

  7. 7.Superare il termine per il passaggio di proprietà: la registrazione al PRA deve avvenire entro 60 giorni dall’autenticazione della firma del venditore sull’atto di vendita. Oltre tale termine scattano sanzioni moratorie sull’IPT e rischi amministrativi per il precedente proprietario.

  8. 8.Pensare che l’assicurazione si trasferisca automaticamente: la polizza RC Auto non passa all’acquirente per solo effetto della vendita. Se non viene ceduta espressamente, il nuovo proprietario deve stipularne una prima di utilizzare il veicolo.

  9. 9.Dimenticare firme o autenticazioni necessarie: entrambe le parti devono sottoscrivere la scrittura privata e la firma del venditore sull’atto di vendita deve essere autenticata secondo le modalità previste dalla legge.

Domande frequenti

Renata Liubertaitė

Articolo di

Renata Liubertaitė

Renata si occupa della redazione dei contenuti per carVertical ed è specializzata nei report sullo storico dei veicoli e nel loro utilizzo pratico. Per anni ha analizzato ogni giorno report sullo storico dei veicoli e dati relativi ai prodotti. Grazie a questa esperienza oggi è in grado di aiutare i lettori a capire a cosa prestare attenzione sul mercato dell'usato e a evitare le truffe più frequenti quando scelgono un'auto usata.

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