La truffa del chilometraggio può gonfiare il valore di un auto usata del 25 per cento

Febbraio 17, 2021

La truffa del chilometraggio può gonfiare il valore di un auto usata del 25 per cento

by Karolis Bareckas

I conducenti di vari paesi tendono a cambiare le loro auto ogni 3-5 anni. Cio significa che potrebbero vendere le loro vecchie auto et comprane più recenti due o tre volte in un decennio. Il problema del contachilometri taroccato non sparisce e parecchi soldi vengono cosi persi.

Le truffe ai chilometri scalati costituiscono uno dei maggiori problemi del mercato delle auto usate in tutto il mondo. Dal punto di vista legale, risulta difficile identificare il criminale colpevole dell’alterazione del contachilometri. Tuttavia, allorché questa tendenza inquietante permane, persone disoneste seguitano a gonfiare il valore del loro veicolo facendo l’ovvio – falsificando il chilometraggio.

La più grande piattaforma di controllo dello storico di un auto, carVertical, ha fatto una ricerca   per scoprire quali auto vengono colpite il più spesso dalle truffe al contachilometri. Più di 570.000 rapporti sullo storico di un auto sono stati analizzati per ottenere risultati precisi. La ricerca rivela quanti soldi gli automobilisti spendono in più quando comprano un’auto con contachilometri alterati.

Il dominio delle auto a gasolio

Emerge, da tutti i rapporti sullo storico dell’auto fatti nel 2020, che la maggior parte delle truffe sul chilometraggio sono state individuate su auto a motore diesel. Si tratta di quasi i tre quarti (74,4 per cento) di tutti i rapporti sullo storico dell’auto collegati ad alterazioni chilometriche. Motori diesel sono di solito pregiati dai conducenti che percorrono grandi distanze ogni giorno. Principale ragione per la quale queste auto hanno contachilometri alterati sul mercato delle auto usate.

Le auto a motorizzazione benzina sono meno soggette alla truffa sul chilometraggio, con soli 25 per cento di tutti contachilometri taroccati individuati. Tuttavia la tendenza potrebbe cambiare in futuro perché le proporzioni tra benzina e diesel nelle vendite di auto nuove sono  drasticamente cambiate negli ultimi anni.

Le auto elettriche e ibride con contachilometri manomessi sono le meno colpite, con solo lo 0,6% di casi di frode provata.

I casi dei contachilometri alterati a seconda del tipo di carburante

Crimine a buon mercato, guadagni (o perdite) significativi

Una delle ragioni principali per cui le frodi sul chilometraggio sono cosi pregiate dai concessionari disonesti è il risultato/costo. Il contachilometri può esser alterato con appena un paio di centinaia di euro, anche per auto ben protette con software aggiornato. Ma il danno fatto alla società è molto più grande di questo.

Come ha rivelato la ricerca di carVertical, a seconda dell’età e dello stato dell’auto usata, il ribasso del chilometraggio potrebbe gonfiare artificialmente il prezzo del’’auto fino al 25 per cento. I dati mostrano che il costo dei veicoli importati dagli USA può aumentare di solito fino a 6000 euro. E questo risulta possibile alterando solo i dati del contachilometri.

Senza la consapevolezza dello storico dell’auto, l’acquirente può pagare in ecesso fino a un paio di migliaia di euro.

Le auto più vecchie tendono ad avere alterazioni del contachilometri più importanti

Secondo la ricerca, le auto più comunemente taroccate sono quelle prodotte tra il 1991 e il 1995. I veicoli di questa fascia d’età hanno frodi chilometriche di un valore medio di 80.000 chilometri.

Non è sorprendente, dato che le auto più vecchie sono più economiche e più semplici dal punto di vista tecnico. In questo caso è più facile cambiare i dati del contachilometri.

I veicoli prodotti dal 2016 al 2020 hanno avuto i dati del contachilometri modificati per un valore medio di 36.000 chilometri. Tuttavia, il danno di tale truffe può essere diverse volte maggiore rispetto alle auto di una fascia d’età molto più vecchia.

La ricerca ha scoperto che, a volte, le frodi chilometriche possono arrivare fino a 200.000 o anche 400.000 chilometri.

Valore medio del

Conclusione

Molti acquirenti di auto usate non sono a conoscenza dello storico del veicolo a cui sono interessati. Inoltre, alcuni venditori non conoscono l’accaduto dell’auto. Un rapporto sullo storico dell’auto può svelare alcuni fatti che aiuteranno a non diventare il proprietario di un’auto mal mantenuta. Può anche fornire un vantaggio nell’ambito di trattative.

Il venticinque per cento del valore di un’auto sembra un valido motivo per controllare lo storico online.